Una visita a Forio può trasformarsi in un’esperienza sorprendentemente varia quando si entra nei Giardini della Mortella, tra piante tropicali, terrazze mediterranee, fontane e panorami sulla baia. In questa guida racconto cosa vedere, quanto tempo dedicare, quali sono i prezzi e gli orari della stagione 2026, oltre ai consigli pratici per godersi il percorso senza fretta.
Un giardino da visitare con calma tra natura, musica e panorami
- Dove si trova La Mortella è nella zona di Zaro, a Forio, vicino alla spiaggia di San Francesco.
- Quando visitarla Nel 2026 è aperta dal 2 aprile al 1 novembre, il martedì, giovedì, sabato e domenica.
- Quanto costa Il biglietto intero è di 15 euro, con tariffe ridotte per residenti, studenti, anziani e ragazzi.
- Quanto dura Per vedere bene i due livelli del giardino consiglio almeno due ore.
- Cosa aspettarsi Un percorso paesaggistico con specie rare, giochi d’acqua, il Teatro Greco e viste sul mare di Forio.

Perché La Mortella è una tappa speciale a Forio
La Mortella nasce dalla storia di Susana Walton, moglie del compositore inglese William Walton. Il progetto cominciò alla fine degli anni Cinquanta su un terreno vulcanico ricco di rocce e piante di mirto, con l’intervento iniziale del paesaggista Russell Page. Susana Walton continuò a svilupparlo per oltre cinquant’anni, trasformando un luogo difficile in un paesaggio coltivato con grande sensibilità.
Per me il suo fascino non dipende soltanto dal numero di specie presenti. La vera forza del giardino sta nel modo in cui alterna spazi raccolti e aperture panoramiche: in basso ci si sente immersi in una dimensione verde e silenziosa, mentre salendo compaiono scorci sempre più ampi sulla baia di Forio.
Il complesso è anche legato alla musica. Il Museo e il Teatro Greco ospitano concerti ed eventi durante la stagione, creando un dialogo insolito tra botanica, architettura e cultura. Non è quindi una semplice passeggiata ornamentale, ma un luogo pensato per osservare, ascoltare e rallentare.
Due ambienti diversi nello stesso percorso
Il giardino si sviluppa su circa 2 ettari distribuiti su più livelli, collegati da scale e rampe. La visita è più interessante se non si cerca di attraversarlo rapidamente, perché ogni zona ha un’atmosfera precisa e richiede qualche minuto di attenzione.
Il giardino a valle
La parte inferiore è più ombrosa e fresca. Ruscelli, fontane, laghetti e piante acquatiche accompagnano il percorso, mentre alberi maturi e felci creano una sensazione quasi appartata. Uno dei punti più curiosi è la Victoria House, dove una grande ninfea tropicale può sviluppare foglie di dimensioni notevoli e fioriture particolari.
Qui si incontrano anche orchidee, epifite e specie provenienti da ambienti umidi. La zona è ideale nelle ore più calde, perché offre ombra e una temperatura generalmente più piacevole rispetto alle terrazze esposte della collina.
Il giardino in collina
La salita conduce verso ambienti più luminosi e mediterranei, organizzati tra muri a secco, terrazze e piante capaci di sopportare sole e vento. La collezione di aloe e succulente è particolarmente scenografica, soprattutto nei periodi di fioritura.
Il punto più spettacolare è il Teatro Greco, costruito sul pendio e aperto verso il panorama. Da qui la visita cambia ritmo: il giardino non è più soltanto un insieme di piante, ma diventa una cornice per osservare Forio, il mare e la costa occidentale di Ischia.
Il mio consiglio è di non fermarsi subito al primo belvedere. Proseguendo con calma si trovano altri angoli panoramici, spesso meno affollati, dove la vista risulta ancora più piacevole.
Orari, prezzi e apertura della stagione 2026
Per il 2026 l’apertura è prevista dal 2 aprile al 1 novembre. Il giardino accoglie i visitatori il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Sono previste anche alcune aperture straordinarie nei giorni festivi indicati dal calendario ufficiale.
| Tipologia | Prezzo |
|---|---|
| Biglietto intero | 15 euro |
| Ridotto | 12 euro |
| Ragazzi da 12 a 18 anni | 10 euro |
| Bambini da 6 a 11 anni | 8 euro |
| Bambini fino a 5 anni | Gratuito |
| Visita guidata | 7 euro oltre al biglietto d’ingresso |
La tariffa ridotta comprende, tra gli altri, residenti dei comuni dell’isola d’Ischia, adulti sopra i 70 anni, studenti tra 19 e 24 anni e alcune categorie con Disability Card. I biglietti si acquistano in biglietteria e, per l’ingresso ordinario, non è richiesta la prenotazione online.
Chi desidera assistere a un concerto deve invece considerare una procedura diversa. Il biglietto intero costa 20 euro e comprende anche la visita del giardino, ma la prenotazione è obbligatoria e il programma può variare.
Come organizzare bene la visita
La prima scelta riguarda il tempo. Una visita veloce può durare circa un’ora, ma per apprezzare entrambe le aree suggerisco di prevedere almeno due ore. Con una pausa al bar e qualche sosta panoramica, mezza giornata diventa la soluzione più piacevole.
Il percorso non è particolarmente difficile, ma include salite, scale e tratti su terreno irregolare. Scarpe comode fanno una differenza concreta, soprattutto se si desidera raggiungere la parte alta senza procedere con cautela a ogni passo.
Ingresso e parcheggio
L’ingresso pedonale principale si trova in via Francesco Calise 45. Un secondo accesso in via Zaro permette di arrivare in auto e dispone di parcheggio gratuito per i visitatori. Chi utilizza i mezzi pubblici può valutare le linee EAV che collegano Forio e gli altri comuni dell’isola, verificando gli orari prima della partenza.
Gli animali non sono ammessi, nemmeno al guinzaglio. All’interno sono disponibili servizi igienici, aree di sosta, un bar e una mappa del percorso; lungo il giardino è inoltre presente un itinerario interattivo accessibile tramite QR Code.
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Visita libera o visita guidata
La visita libera è sufficiente per chi vuole soprattutto passeggiare e fotografare. Io sceglierei invece la guida per la prima esperienza, perché aiuta a capire il rapporto tra esposizione, microclima e scelta delle piante, aspetti che altrimenti rischiano di passare inosservati.
Le visite guidate durano circa un’ora e mezza, costano 7 euro oltre all’ingresso e richiedono prenotazione. Gli orari cambiano tra primavera ed estate, quindi conviene verificare la disponibilità prima di presentarsi.
Il momento migliore per andarci e cosa abbinare
La primavera è indicata per chi ama le fioriture e le temperature miti. Tra giugno e settembre la luce valorizza maggiormente i panorami, ma il caldo rende più importante iniziare la visita al mattino oppure nel tardo pomeriggio, lasciando la salita per le ore meno torride.
In autunno il giardino offre un’atmosfera più tranquilla e una luce morbida, spesso ideale per chi preferisce fotografare senza la sensazione di dover seguire il ritmo dell’alta stagione. Il meteo resta comunque decisivo: dopo la pioggia alcuni tratti possono risultare più scivolosi.
La visita si abbina bene a una passeggiata nella zona di Zaro e San Francesco. Si può dedicare la mattina al giardino, fermarsi poi per il pranzo a Forio e concludere la giornata con il tramonto sulla costa occidentale. Eviterei invece di inserire troppe attrazioni nello stesso giorno: la Mortella rende di più quando non viene trattata come una semplice tappa da spuntare.
Una pausa verde da vivere senza fretta
La Mortella è una scelta eccellente per chi vuole conoscere un volto più raffinato e contemplativo di Ischia. Offre botanica, storia, musica e panorami in un percorso compatto, ma abbastanza ricco da meritare tempo e attenzione.
Per una prima visita sceglierei un giorno di apertura ordinaria, arriverei entro metà mattina con scarpe comode e terrei in programma almeno due ore libere. Il risultato non è soltanto una raccolta di belle fotografie, ma una pausa autentica dal ritmo della vacanza, tra profumi mediterranei, vegetazione esotica e il mare di Forio sullo sfondo.
